Pubblicità sui social network: quali sono le principali alternative alla piattaforme più famose con le quali sviluppare una strategia di advertising efficace e vincente.

Navigare sui social è un’azione che ognuno di noi compie molte volte nel corso della giornata. Condividere un post, chattare, vedere le ultime novità scorrere sulla home ecc. sono un esempio di ciò che fa di solito un utente. Ma non bisogna focalizzarsi unicamente verso questo punto di vista. Di gran lunga rappresentato molto altro, soprattutto in termini di marketing e crescita per le aziende e i liberi professionisti, le quali possono mettersi in mostra agli occhi di migliaia e migliaia di consumatori, sfruttando quindi uno strumento così potente ed influente per il proprio business.
Pertanto fungono come un grande bacino d’utenza dal quale attingere il proprio pubblico che diventerà consumatore attivo .

Da tutto ciò si evince un aspetto ben preciso: per qualsiasi brand è indispensabile essere presente sui social network. Non soltanto sui nomi principali, ma anche in quelli considerati di nicchia ma che allo stesso modo possono rappresentare una grande opportunità da non lasciarsi sfuggire.

Pubblicità sui social network

Tutti noi conosciamo le potenzialità delle principali piattaforme quali Facebook, Instagram e Twitter, che da sole ospitano difatti milioni di profili attivi. Pertanto qualsiasi azienda pone un grande interesse nel fare pubblicità sui social. Ma non bisogna focalizzarsi unicamente sui nomi più conosciuti. Vi sono infatti numerose alternative, magari di minor richiamo, ma che presentano un’ottima possibilità di crescita per il proprio business. E’ il caso di TikTok, Youtube e Pinterest.

Fare pubblicità sui social: le principali alternative

pubblicità sui social

TIK TOK

Videoclip dalla durata breve, effetti, filtri visivi e un sottofondo musicale mimato in playback: queste le principali peculiarità di TikTok, il social del momento, con una crescita esponenziale avvenuta in tutto il mondo negli ultimi 24 mesi, anche nel nostro paese. I principali fruitori sono bambini e adolescenti, con un’età media al di sotto della maggiore età. Quindi può essere visto come un ottimo canale di comunicazione per quei marchi aventi un target pressoché giovane.

Le grandi e piccole aziende dovrebbero sfruttare immediatamente le opportunità che tale social è in grado di offrire, soprattutto in un momento nel quale è fortemente in voga, avviando collaborazioni con i principali influencer o in alternativa aprendo una pagina ufficiale avvalendosi di TikTok Ads, la piattaforma destinata agli inserzionisti con la quale gestire la pubblicità in maniera centralizzata.

YOUTUBE

Come dimenticare il principale servizio di video sharing più famoso al mondo, vera e propria icona della rete. Allo stesso tempo, soprattutto i liberi professionisti e i piccoli brand, prediligono utilizzare gli altri social, trascurando Youtube. Gravissimo errore da non commettere.

Il video infatti è un ottimo mezzo per veicolare un prodotto e le caratteristiche dei servizi offerti, ad esempio attraverso i product placement all’interno dei contenuti realizzati dagli influencer o per mezzo delle recensioni degli stessi. Si tratta di una soluzione ideale per fare pubblicità sui social network, con l’impatto visivo volto a catturare ancor di più l’attenzione rispetto ai tradizionali contenuti testuali. Inoltre può essere postato sulle altre piattaforme, incrementando di conseguenza la visibilità.

PINTEREST

Fare pubblicità sui social con Pinterest può essere una buona soluzione per ovvi motivi. In primis il fatto che si tratta di uno spazio nel quale il contenuto è messo in primo piano. Questo veicola l’interesse dell’utente, che può eseguire il salvataggio delle foto e dei video più graditi, collezionandole in base alla tematica e alla categoria di interesse.

Ma il fiore all’occhiello per le imprese è Business Pinterest, con l’apertura di una pagina ufficiale dove pubblicare i contenuti e le sponsorizzazioni, oltre a gestire l’intera campagna promozionale.